I nuovi processi di un mulino permettono di raddoppiare la produzione
L’Architettura Integrata per il controllo remoto di Moulin de Verdonnet.
Una tradizionale filastrocca francese narra la storia di alcuni mugnai che si addormentarono e persero il controllo dei propri mulini; una svista che alla fine provocò un vero e proprio disastro. Per evitare che ciò si verifichi nella realtà, Moulin de Verdonnet, che un tempo faceva grande affidamento sulla manodopera, ha commissionato a Rockwell Automation l’automatizzazione dei suoi processi. Come risultato, i mugnai di Moulin de Verdonnet possono dormire sonni tranquilli, con la certezza che i loro mulini continueranno a lavorare senza problemi 300 tonnellate di grano al giorno senza alcun tipo di assistenza.
Moulin de Verdonnet è un’azienda a conduzione familiare con circa 50 dipendenti. L’azienda ha una forte identità regionale e ha come clienti grandi produttori del settore alimentare, ma anche panetterie locali. Il mulino è in funzione dal 1980 ed è stato parzialmente automatizzato, raggiungendo una capacità produttiva pari a 150 tonnellate di grano al giorno. Con l’aumentare del volume di affari, Moulin de Verdonnet ha deciso di costruire un nuovo mulino in sostituzione di quello vecchio. L’obiettivo della nuova unità era di lavorare 300 tonnellate di grano al giorno.
Moulin de Verdonnet ha deciso di investire in un nuovo sistema di controllo, monitoraggio e tracciabilità. Il sistema doveva consentire la possibilità di gestire il mulino in modo automatico e a distanza, e di incrementarne le prestazioni. Il sistema doveva inoltre essere modulare e progettato per durare nel tempo.
Rockwell Automation si è occupata di questo progetto, avendo a disposizione solo quattro mesi per sviluppare l’applicazione. Alcuni componenti delle apparecchiature preesistenti dovevano essere utilizzati e integrati con alcune nuove funzioni da sviluppare e altri migliorati.
Moulin de Verdonnet poteva attendere una settimana perché l'attività fosse trasferita al nuovo mulino, che doveva essere immediatamente funzionante al massimo delle capacità e senza alcuna interruzione nel programma delle consegne. È stata una vera e propria sfida.
“La struttura hardware e software consente grandi risparmi nei costi di cablaggio e di manutenzione.” |
Il sistema distribuito è progettato per ridurre al minimo il cablaggio e ridurre i rischi di guasti |
La comunicazione avviene mediante reti ControlNet. Per migliorare la disponibilità anche le reti Ethernet TCP/IP sono duplici. Inoltre, per ridurre i tempi di progettazione e sviluppo e per semplificare i futuri interventi, i programmi sono stati sviluppati in un linguaggio a “oggetti”, grazie a RSLogix 5000, l’ambiente di programmazione dei controllori Logix conforme alle norme 61131-3. Questi programmi possono essere modificati durante l’utilizzo.
Tracciabilità
Rockwell Automation ha inoltre sviluppato un sistema di tracciabilità della produzione basato su server SQL. Tutti i dati vengono memorizzati e salvati regolarmente, compresi i dati sulla provenienza del grano, le celle utilizzate, il tipo di raccolta e la relativa destinazione.
Qualsiasi errore riscontrato dal sistema viene comunicato telefonicamente ad un operatore. L’operatore può agire di conseguenza, sempre attraverso una semplice linea telefonica. Se si verifica un guasto durante la notte, i proprietari del mulino possono impostare il controllo in modalità manuale senza uscire di casa e scegliere le misure da adottare per gestire il problema grazie al dispositivo di supervisione installato a casa propria.
In meno di una settimana il mulino ha lavorato 300 tonnellate di grano al giorno e da allora è in funzione 24 ore al giorno, 365 giorni all’anno.
Il sistema di controllo è in grado di avviare e interrompere i macchinari del mulino, consentendo di utilizzare l’energia elettrica a tariffe ridotte |
La soluzione di Rockwell Automation ha soddisfatto tutte le aspettative del cliente in termini di scalabilità, standard di comunicazione (Ethernet, Modbus, Profibus e DeviceNet), semplicità e disponibilità dell’architettura. La soluzione consente inoltre a Moulin de Verdonnet di soddisfare molti più clienti.
Il sistema di controllo ha anche permesso di ottenere notevoli risparmi energetici. È infatti possibile avviare e interrompere i macchinari del mulino alla ricezione di un segnale proveniente dalla compagnia elettrica senza alcun bisogno di assistenza esterna. In questo modo il mulino può beneficiare delle tariffe ridotte offerte dalla società per l’energia elettrica al di fuori dei periodi di punta.
La struttura di Moulin de Verdonnet, uno dei mulini più automatizzati del mondo, rappresenta il connubbio perfetto tra tradizione e nuove tecnologie |
La struttura hardware e software consente grandi risparmi sui costi di cablaggio e di manutenzione. Inoltre, i tempi di fermo produzione sono stati stimati a 3 minuti in più di 3 anni!
Dal punto di vista operativo l’attenzione è rivolta a comodità, reattività, autonomia e flessibilità. Un unico operatore può monitorare sia la qualità, sia la gestione della produzione del mulino, mentre di solito in un mulino tradizionale ne servono quattro. Sono sufficienti tre clic del mouse per passare quasi istantaneamente da un ciclo produttivo all’altro ed evadere nuovi ordini in modo semplicissimo.
Oggi Moulin de Verdonnet è uno dei mulini più automatizzati al mondo, rappresentando il connubbio perfetto tra tradizione e nuove tecnologie. L’impianto viene visitato regolarmente da persone provenienti da tutto il mondo.
Per ulteriori informazioni, potete scriverci al seguente indirizzo: info_at@ra.rockwell.com con rif: Moulin
